lunedì 31 agosto 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 178 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 178 - Parte I.  Un sacramento può perdere la sua efficacia, se amministrato da un uomo indegno? 


(Risposta Youcat) No. I Sacramenti agiscono in base all’azione sacramentale che viene compiuta (ex opere operato), quindi indipendentemente dal comportamento morale o dalla disposizione spirituale di colui che li amministra. Basta che egli voglia fare quello che la Chiesa fa.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1131) I sacramenti sono segni efficaci della grazia, istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. I riti visibili con i quali i sacramenti sono celebrati significano e realizzano le grazie proprie di ciascun sacramento. Essi portano frutto in coloro che li ricevono con le disposizioni richieste.

Per meditare

(Commento Youcat) Coloro che amministrano i Sacramenti devono in ogni caso vivere in maniera esemplare. I sacramenti tuttavia non sono efficaci in virtù della Santità di coloro che li amministrano, ma perché Cristo stesso opera in essi; egli rispetta però la nostra libertà nel momento in cui li riceviamo; perciò i sacramenti agiscono solo quando ci affidiamo a Cristo.  

(Commento CCC) (CCC 1127) Degnamente celebrati nella fede, i sacramenti conferiscono la grazia che significano [Concilio di Trento: DS 1605-1606]. Sono efficaci perché in essi agisce Cristo stesso: è lui che battezza, è lui che opera nei suoi sacramenti per comunicare la grazia che il sacramento significa. Il Padre esaudisce sempre la preghiera della Chiesa del suo Figlio, la quale, nell'Epiclesi di ciascun sacramento, esprime la propria fede nella potenza dello Spirito. Come il fuoco trasforma in sé tutto ciò che tocca, così lo Spirito Santo trasforma in vita divina ciò che è sottomesso alla sua potenza. (Continua)   

(Continua la domanda: Un sacramento può perdere la sua efficacia, se amministrato da un uomo indegno?

domenica 30 agosto 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 177 - Parte II.




YOUCAT Domanda n. 177 - Parte II. Perché i sacramenti presuppongono la fede?


(Risposta Youcat ripetizione) I Sacramenti non sono magia. Un sacramento può agire solo quando lo si comprende e lo si riceve nella fede. I sacramenti non solo presuppongono la fede, ma anche la irrobustiscono e la esprimono.    

Riflessione e approfondimenti  

(Commento CCC) (CCC 1124) La fede della Chiesa precede la fede del credente, che è invitato ad aderirvi. Quando la Chiesa celebra i sacramenti, confessa la fede ricevuta dagli Apostoli. Da qui l'antico adagio: “Lex orandi, lex credendi” (Oppure: “Legem credendi lex statuat supplicandi”, secondo Prospero di Aquitania [secolo quinto], Indiculus, c. 8: DS 246; PL 51, 209). La legge della preghiera è la legge della fede, la Chiesa crede come prega. La liturgia è un elemento costitutivo della santa e vivente Tradizione [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 8]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Gesù dette agli Apostoli in primo luogo l’incarico di fare sì che tramite il loro annuncio gli uomini diventino suoi discepoli, poi di suscitare in loro la fede, e quindi di battezzarli. Due sono quindi le cose che noi abbiamo ricevuto dalla Chiesa: la fede e i Sacramenti. Anche oggi non si diventa cristiani con un semplice rito e con l’iscrizione ad una lista, ma accogliendo la retta fede che riceviamo dalla Chiesa, che se ne rende garante. Poiché la fede della Chiesa si esprime nella Liturgia, nessun rito sacramentale può essere modificato o manipolato per iniziativa di un ministro o di una comunità.  

(Commento CCC) (CCC 1125) Per questo motivo nessun rito sacramentale può essere modificato o manipolato dal ministro o dalla comunità a loro piacimento. Neppure l'autorità suprema nella Chiesa può cambiare la liturgia a sua discrezione, ma unicamente nell'obbedienza della fede e nel religioso rispetto del mistero della liturgia. (CCC 1126) Inoltre, poiché i sacramenti esprimono e sviluppano la comunione di fede nella Chiesa, la lex orandi è uno dei criteri essenziali del dialogo che cerca di ricomporre l'unità dei cristiani [Conc. Ecum. Vat. II, Unitatis redintegratio, 2; 15]. (Fine)

(Prossima domanda: Un sacramento può perdere la sua efficacia, se amministrato da un uomo indegno?

sabato 29 agosto 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 177 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 177 - Parte I. Perché i sacramenti presuppongono la fede?

(Risposta Youcat) I Sacramenti non sono magia. Un sacramento può agire solo quando lo si comprende e lo si riceve nella fede. I sacramenti non solo presuppongono la fede, ma anche la irrobustiscono e la esprimono.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1122) Cristo ha inviato i suoi Apostoli perché “nel suo Nome”, siano “predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati” (Lc 24,47). “Ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). La missione di battezzare, dunque la missione sacramentale, è implicita nella missione di evangelizzare, poiché il sacramento è preparato dalla Parola di Dio e dalla fede, la quale è consenso a questa Parola: “Il Popolo di Dio viene adunato innanzitutto per mezzo della Parola del Dio vivente. […] La predicazione della Parola è necessaria per lo stesso ministero dei sacramenti, trattandosi di sacramenti della fede, la quale nasce e si alimenta con la Parola” [Conc. Ecum. Vat. II, Presbyterorum ordinis, 4]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Gesù dette agli Apostoli in primo luogo l’incarico di fare sì che tramite il loro annuncio gli uomini diventino suoi discepoli, poi di suscitare in loro la fede, e quindi di battezzarli. Due sono quindi le cose che noi abbiamo ricevuto dalla Chiesa: la fede e i Sacramenti. Anche oggi non si diventa cristiani con un semplice rito e con l’iscrizione ad una lista, ma accogliendo la retta fede che riceviamo dalla Chiesa, che se ne rende garante. Poiché la fede della Chiesa si esprime nella Liturgia, nessun rito sacramentale può essere modificato o manipolato per iniziativa di un ministro o di una comunità.  

(Commento CCC) (CCC 1123) “I sacramenti sono ordinati alla santificazione degli uomini, all'edificazione del Corpo di Cristo, e, infine, a rendere culto a Dio; in quanto segni, hanno poi anche la funzione di istruire. Non solo suppongono la fede, ma con le parole e gli elementi rituali la nutrono, la irrobustiscono e la esprimono; perciò vengono chiamati sacramenti della fede” [Conc. Ecum. Vat. II, Sacrosanctum concilium, 59]. (Continua

(Continua la domanda: Perché i sacramenti presuppongono la fede?)

venerdì 28 agosto 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 176



YOUCAT Domanda n. 176 Quali sono i sacramenti che si ricevono una volta sola nella vita?


(Risposta Youcat) Battesimo, Confermazione e ordine. Sono Sacramenti che imprimono net cristiano un sigillo indelebile. Battesimo e Confermazione ne fanno un figlio di Dio e lo rendono simile a Cristo. Anche l’ordine segna il cristiano in maniera definitiva.     

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1121) I tre sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell'Ordine conferiscono, oltre la grazia, un carattere sacramentale o “sigillo” in forza del quale il cristiano partecipa al sacerdozio di Cristo e fa parte della Chiesa secondo stati e funzioni diverse. Questa configurazione a Cristo e alla Chiesa, realizzata dallo Spirito, è indelebile [Concilio di Trento: DS, 1609]; essa rimane per sempre nel cristiano come disposizione positiva alla grazia, come promessa e garanzia della protezione divina e come vocazione al culto divino e al servizio della Chiesa. Tali sacramenti non possono dunque mai essere ripetuti.  

Per meditare

(Commento Youcat) Come si è e si rimane per sempre figli dei propri genitori, e non «una volta» o «un poco», allo stesso modo con il battesimo e la Confermazione si diventa figli di Dio una volta per tutte, simili a Cristo e membri della sua Chiesa. Allo stesso modo l’ordine non è un mestiere che si sceglie per lucro, ma una grazia che non può essere revocata. Poiché Dio è fedele, l’azione di questi Sacramenti rimane per sempre attiva nell’uomo – come ricettività nei confronti della chiamata di Dio, come vocazione, come protezione. Di conseguenza questi sacramenti non possono essere ripetuti.  

(Commento CCC) (CCC 1122) Cristo ha inviato i suoi Apostoli perché “nel suo Nome”, siano “predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati” (Lc 24,47). “Ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28,19). La missione di battezzare, dunque la missione sacramentale, è implicita nella missione di evangelizzare, poiché il sacramento è preparato dalla Parola di Dio e dalla fede, la quale è consenso a questa Parola: “Il Popolo di Dio viene adunato innanzitutto per mezzo della Parola del Dio vivente. […] La predicazione della Parola è necessaria per lo stesso ministero dei sacramenti, trattandosi di sacramenti della fede, la quale nasce e si alimenta con la Parola” [Conc. Ecum. Vat. II, Presbyterorum ordinis, 4].   
 
(Prossima domanda: Perché i sacramenti presuppongono la fede?)  

giovedì 27 agosto 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 175



YOUCAT Domanda n. 175 Perché i sacramenti appartengono alla Chiesa? Perché non può servirsene chiunque a suo piacimento?


(Risposta Youcat) I Sacramenti sono doni di Dio alla sua Chiesa. È suo compito quello di amministrarli e di proteggerli dagli abusi.      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1117) Per mezzo dello Spirito che la guida “alla verità tutta intera” (Gv 16,13), la Chiesa ha riconosciuto a poco a poco questo tesoro ricevuto da Cristo e ne ha precisato la “dispensazione”, come ha fatto per il canone delle divine Scritture e la dottrina della fede, quale fedele amministratrice dei misteri di Dio [Mt 13,52; 1Cor 4,1 ]. Così la Chiesa, nel corso dei secoli, è stata in grado di discernere che, tra le sue celebrazioni liturgiche, ve ne sono sette le quali costituiscono, nel senso proprio del termine, sacramenti istituiti dal Signore. 

Per meditare

Gesù ha affidato la diffusione delle proprie parole a uomini concreti, ovvero agli Apostoli, e non ad una massa anonima. Oggi si direbbe: non le ha messe su Internet ad accesso libero, ma in un dominio. I Sacramenti esistono per la Chiesa e per tramite della Chiesa. Esistono per lei perché il corpo di Cristo, che è la Chiesa, viene fondato, nutrito e portato a compimento tramite i sacramenti; esistono per il suo tramite perché i sacramenti sono le forze del suo corpo, come ad esempio la confessione, dove Cristo ci rimette i peccati per il tramite dei Sacerdoti.  

(Commento CCC) (CCC 1118) I sacramenti sono “della Chiesa” in un duplice significato: sono “da essa” e “per essa”. Sono “dalla Chiesa” per il fatto che questa è il sacramento dell'azione di Cristo che opera in lei grazie alla missione dello Spirito Santo. E sono “per la Chiesa”, sono cioè “sacramenti […] che fanno la Chiesa” [Sant'Agostino, De civitate Dei, 22, 17 PL  41, 779; cf San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, III, 64, 2, ad 3], in quanto manifestano e comunicano agli uomini, soprattutto nell'Eucaristia, il mistero della comunione del Dio Amore, uno in tre Persone. 

(Prossima domanda: Quali sono i sacramenti che si ricevono una volta sola nella vita?)