sabato 31 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 196 - Parte I.



YOUCAT Domanda n. 196 - Parte I.  Chi può essere battezzato, e che cosa è richiesto ad un candidato al battesimo?


(Risposta Youcat) Può essere battezzato chiunque non sia stato ancora battezzato. L’unico presupposto per il battesimo è la fede, che in tale occasione deve essere professata pubblicamente.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1246) “E' capace di ricevere il Battesimo ogni uomo e solo l'uomo non ancora battezzato” [CIC canone 864; cf CCEO canone 679]. (CCC 1247) Dalle origini della Chiesa, il Battesimo degli adulti è la situazione più normale là dove l'annunzio del Vangelo è ancora recente. Il catecumenato (preparazione al Battesimo) occupa in tal caso un posto importante. In quanto iniziazione alla fede e alla vita cristiana, esso deve disporre ad accogliere il dono di Dio nel Battesimo, nella Confermazione e nell'Eucaristia.   

Per meditare

(Commento Youcat) Chiunque si converte al Cristianesimo non deve solo cambiare la propria visione del mondo. Deve seguire un percorso di formazione (Catecumenato) durante il quale diventa una persona nuova mediante la conversione personale ma soprattutto tramite il dono del battesimo. Da questo momento egli è un membro vivo del corpo di Cristo.  

(Commento CCC) (CCC 1248) Il catecumenato, o formazione dei catecumeni, ha lo scopo di permettere a questi ultimi, in risposta all'iniziativa divina e in unione con una comunità ecclesiale, di condurre a maturità la loro conversione e la loro fede. Si tratta di una formazione “alla vita cristiana” mediante la quale “i discepoli vengono in contatto con Cristo, loro Maestro. Perciò i catecumeni siano convenientemente iniziati al mistero della salvezza e alla pratica delle norme evangeliche, e mediante i riti sacri, da celebrare in tempi successivi, siano introdotti nella vita della fede, della liturgia e della carità del popolo di Dio” [Conc. Ecum. Vat. II, Ad gentes, 14; cf Rito dell'iniziazione cristiana degli adulti,  Introduzione 19; Tempo e riti del catecumenato, 98]. (Continua)  

(Continua la domanda: Chi può essere battezzato, e che cosa è richiesto ad un candidato al battesimo?)

venerdì 30 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 195 - Parte VIII.



YOUCAT Domanda n. 195 - Parte VIII. Come viene amministrato il battesimo?


(Risposta Youcat ripetizione) La forma classica dell’amministrazione del battesimo è la triplice immersione del battezzando nell’acqua; ma nella maggior parte dei casi viene versata per tre volte dell’acqua sul capo del battezzando, e chi amministra il battesimo dice: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1244b) La Chiesa latina, che permette l'accesso alla santa Comunione solo a coloro che hanno raggiunto l'uso di ragione, mette in luce che il Battesimo introduce all'Eucaristia accostando all'altare il bambino neo-battezzato per la preghiera del “Padre nostro”.

Per meditare

(Commento Youcat) L’acqua è simbolo della purificazione e di una nuova vita, cosa che viene espressa già nel battesimo penitenziale di Giovanni il Battista. Il battesimo che viene amministrato con l’acqua «nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» è ben più di un segno di conversione e di penitenza, è una nuova vita in Cristo. Per questo si aggiungono anche i tre segni dell’unzione, della veste bianca e della candela battesimale.  

(Commento CCC) (CCC 1245) La benedizione solenne conclude la celebrazione del Battesimo. In occasione del Battesimo dei neonati la benedizione della madre occupa un posto di rilievo. (Fine)

(Prossima domanda: Chi può essere battezzato, e che cosa è richiesto ad un candidato al battesimo?

giovedì 29 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 195 - Parte VII.



YOUCAT Domanda n. 195 - Parte VII. Come viene amministrato il battesimo?


(Risposta Youcat ripetizione) La forma classica dell’amministrazione del battesimo è la triplice immersione del battezzando nell’acqua; ma nella maggior parte dei casi viene versata per tre volte dell’acqua sul capo del battezzando, e chi amministra il battesimo dice: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1243) La veste bianca significa che il battezzato si è rivestito di Cristo (Gal 3,27), che egli è risorto con Cristo. La candela, accesa al cero pasquale, significa che Cristo ha illuminato il neofita. In Cristo i battezzati sono “la luce del mondo” (Mt 5,14) [Fil 2,15]. Il nuovo battezzato è ora figlio di Dio nel Figlio unigenito. Può dire la preghiera dei figli di Dio: il Padre nostro

Per meditare

(Commento Youcat) L’acqua è simbolo della purificazione e di una nuova vita, cosa che viene espressa già nel battesimo penitenziale di Giovanni il Battista. Il battesimo che viene amministrato con l’acqua «nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» è ben più di un segno di conversione e di penitenza, è una nuova vita in Cristo. Per questo si aggiungono anche i tre segni dell’unzione, della veste bianca e della candela battesimale.  

(Commento CCC) (CCC 1244a) La prima Comunione eucaristica. Divenuto figlio di Dio, rivestito dell'abito nuziale, il neofita è ammesso “al banchetto delle nozze dell'Agnello” e riceve il nutrimento della vita nuova, il Corpo e il Sangue di Cristo. Le Chiese Orientali conservano una viva coscienza dell'unità dell'iniziazione cristiana amministrando la santa Comunione a tutti i neo-battezzati e confermati, anche ai bambini piccoli, ricordando la parola del Signore: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite” (Mc 10,14). (Continua)

(Continua la domanda: Come viene amministrato il battesimo?)

mercoledì 28 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 195 - Parte VI.



YOUCAT Domanda n. 195 - Parte VI. Come viene amministrato il battesimo?


(Risposta Youcat ripetizione) La forma classica dell’amministrazione del battesimo è la triplice immersione del battezzando nell’acqua; ma nella maggior parte dei casi viene versata per tre volte dell’acqua sul capo del battezzando, e chi amministra il battesimo dice: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».      

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1240) Nella Chiesa latina questa triplice infusione è accompagnata dalle parole del ministro: “N., io ti battezzo nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo”. Nelle liturgie orientali, mentre il catecumeno è rivolto verso l'Oriente, il sacerdote dice: “Il servo di Dio, N. , è battezzato nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo”. E, all'invocazione di ogni persona della Santissima Trinità, lo immerge nell'acqua e lo risolleva.

Per meditare

(Commento Youcat) L’acqua è simbolo della purificazione e di una nuova vita, cosa che viene espressa già nel battesimo penitenziale di Giovanni il Battista. Il battesimo che viene amministrato con l’acqua «nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» è ben più di un segno di conversione e di penitenza, è una nuova vita in Cristo. Per questo si aggiungono anche i tre segni dell’unzione, della veste bianca e della candela battesimale.  

(Commento CCC) (CCC 1241) L'unzione con il sacro crisma, olio profumato consacrato dal Vescovo, significa il dono dello Spirito Santo elargito al nuovo battezzato. Egli è divenuto un cristiano, ossia “unto” di Spirito Santo, incorporato a Cristo, che è unto Sacerdote, Profeta e Re [Rito del battesimo dei bambini, 71]. (CCC 1242) Nella liturgia delle Chiese Orientali, l'unzione post-battesimale costituisce il sacramento della Crismazione (Confermazione). Nella liturgia romana, essa annunzia una seconda unzione con il sacro crisma che sarà effettuata dal Vescovo: cioè il sacramento della Confermazione, il quale, per così dire, "conferma" e porta a compimento l'unzione battesimale. (Continua)  

(Continua la domanda: Come viene amministrato il battesimo?)

martedì 27 ottobre 2015

Commento CCC a YouCat Domanda n. 195 - Parte V.



YOUCAT Domanda n. 195 - Parte V. Come viene amministrato il battesimo?


(Risposta Youcat ripetizione) La forma classica dell’amministrazione del battesimo è la triplice immersione del battezzando nell’acqua; ma nella maggior parte dei casi viene versata per tre volte dell’acqua sul capo del battezzando, e chi amministra il battesimo dice: «Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo».   

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1238) L'acqua battesimale viene quindi consacrata mediante una preghiera di Epiclesi (sia al momento stesso, sia nella Veglia pasquale). La Chiesa chiede a Dio che, per mezzo del suo Figlio, la potenza dello Spirito Santo discenda su quest'acqua, in modo che quanti vi saranno battezzati “nascano dall'acqua e dallo Spirito” (Gv 3,5).

Per meditare

(Commento Youcat) L’acqua è simbolo della purificazione e di una nuova vita, cosa che viene espressa già nel battesimo penitenziale di Giovanni il Battista. Il battesimo che viene amministrato con l’acqua «nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo» è ben più di un segno di conversione e di penitenza, è una nuova vita in Cristo. Per questo si aggiungono anche i tre segni dell’unzione, della veste bianca e della candela battesimale.  

(Commento CCC) (CCC 1239) Segue poi il rito essenziale del sacramento: il Battesimo propriamente detto, che significa e opera la morte al peccato e l'ingresso nella vita della Santissima Trinità attraverso la configurazione al mistero pasquale di Cristo. Il Battesimo viene compiuto nel modo più espressivo per mezzo della triplice immersione nell'acqua battesimale. Ma fin dall'antichità può anche essere conferito versando per tre volte l'acqua sul capo del candidato. (Continua)  

(Continua la domanda: Come viene amministrato il battesimo?)