lunedì 29 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte IV.




YOUCAT Domanda n. 250 - Parte IV. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat - ripetizione) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1545) Il sacrificio redentore di Cristo è unico, compiuto una volta per tutte. Tuttavia è reso presente nel sacrificio eucaristico della Chiesa. Lo stesso vale per l'unico sacerdozio di Cristo: esso è reso presente dal sacerdozio ministeriale senza che venga diminuita l'unicità del sacerdozio di Cristo. “Infatti solo Cristo è il vero sacerdote, mentre gli altri sono i suoi ministri” [San Tommaso d'Aquino, Commentarium in epistulam ad Hebraeos, c. 7, lect. 4]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.    .

(Commento CCC) (CCC 1546) Cristo, sommo sacerdote e unico mediatore, ha fatto della Chiesa “un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre” (Ap 1,6; cf Ap 5,9-10; 1Pt 2,5; 2,9). “Tutta la comunità dei credenti è, come tale, sacerdotale. I fedeli esercitano il loro sacerdozio battesimale attraverso la partecipazione, ciascuno secondo la vocazione sua propria, alla missione di Cristo, Sacerdote, Profeta e Re. E' per mezzo dei sacramenti del Battesimo e della Confermazione che i fedeli “vengono consacrati a formare [...] un sacerdozio santo” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 10]. (Continua)

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)

domenica 28 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte III.



YOUCAT Domanda n. 250 - Parte III. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat - ripetizione) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1543) E nella preghiera consacratoria per l'ordinazione dei diaconi, la Chiesa confessa: “Dio onnipotente, […] tu hai formato la Chiesa […]; hai disposto che mediante i tre gradi del ministero da te istituito cresca e si edifichi il nuovo tempio, come in antico scegliesti i figli di Levi a servizio del tabernacolo santo” [Pontificale romano, Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi, Ordinazione dei diaconi. Preghiera di ordinazione, 230]. 

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.   .

(Commento CCC) (CCC 1544) Tutte le prefigurazioni del sacerdozio dell'Antica Alleanza trovano il loro compimento in Cristo Gesù, “unico […] mediatore tra Dio e gli uomini” (1Tm 2,5). Melchidesech, “sacerdote del Dio altissimo” (Gen 14,18), è considerato dalla Tradizione cristiana come una prefigurazione del sacerdozio di Cristo, unico “sommo sacerdote alla maniera di Melchidesech” (Eb 5,10; 6,20), “santo, innocente, senza macchia” (Eb 7,26), il quale “con un'unica oblazione […] ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati” (Eb 10,14 ), cioè con l'unico sacrificio della sua croce. (Continua

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)

sabato 27 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte II.



YOUCAT Domanda n. 250 - Parte II. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat - ripetizione) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1541) La liturgia della Chiesa vede tuttavia nel sacerdozio di Aronne e nel servizio dei leviti, come pure nell'istituzione dei settanta “Anziani” [Nm 11,24-25], prefigurazioni del ministero ordinato della Nuova Alleanza. Così, nel rito latino, la Chiesa si esprime nella preghiera consacratoria dell'ordinazione dei Vescovi: “O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, […] con la parola di salvezza hai dato norme di vita nella tua Chiesa: tu, dal principio, hai eletto Abramo come padre dei giusti, hai costituito capi e sacerdoti per non lasciare mai senza ministero il tuo santuario…” [Pontificale romano, Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi, Ordinazione del Vescovo. Preghiera di ordinazione, 52].

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.    .

(Commento CCC) (CCC 1542) Nell'ordinazione dei sacerdoti, la Chiesa prega: “Signore, Padre santo, […] Nell'Antica Alleanza presero forma e figura vari uffici istituiti per il servizio liturgico. A Mosè e ad Aronne, da te prescelti per reggere e santificare il tuo popolo, associasti collaboratori che li seguivano nel grado e nella dignità. Nel cammino dell'esodo comunicasti a settanta uomini saggi e prudenti lo spirito di Mosè tuo servo […]. Tu rendesti partecipi i figli di Aronne della pienezza del loro padre [Pontificale romano, Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi, Ordinazione dei presbiteri. Preghiera di ordinazione, 146]. (Continua)

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)

venerdì 26 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 250 – Parte I.



  

YOUCAT Domanda n. 250 - Parte I. In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?


(Risposta Youcat) I sacerdoti dell'Antica Alleanza concepivano il loro ruolo come un'intermediazione fra il cielo e la terra, fra Dio e il suo popolo. Poiché Cristo «è l'unico mediatore fra Dio e gli uomini» (1 Tm 2, 5), egli ha portato a compimento e concluso questo sacerdozio. Dopo Cristo ci può essere sacerdozio solo in Cristo, nel sacrificio di Cristo sulla croce e con la vocazione e la missione apostolica di Cristo.    

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1539) Il popolo eletto fu costituito da Dio come “un regno di sacerdoti e una nazione santa” (Es 19,6) [Is 61,6]. Ma all'interno del popolo di Israele, Dio scelse una delle dodici tribù, quella di Levi, riservandola per il servizio liturgico [Nm 1,48-53]; Dio stesso è la sua parte di eredità [Gs 13,33]. Un rito proprio ha consacrato le origini del sacerdozio dell'Antica Alleanza [Es 29,1-30; Lv 8]. In essa i sacerdoti sono costituiti “per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati” [Eb 5,1].  

Per meditare

(Commento Youcat) Un sacerdote cattolico che amministra i Sacramenti non opera in forza di un potere proprio né della sua eccellenza morale (che a volte, purtroppo, neppure possiede), ma opera «in persona Christi»; con l'ordinazione egli acquisisce la forza di Cristo che trasforma, che sana e che salva. Poiché un sacerdote non ha niente che gli sia proprio, è solo un servitore; il segno distintivo di ogni sacerdote è quindi un'umile meraviglia per la propria vocazione.    .

(Commento CCC) (CCC 1540) Istituito per annunciare la parola di Dio [Ml 2,7-9] e per ristabilire la comunione con Dio mediante i sacrifici e la preghiera, tale sacerdozio è tuttavia impotente a operare la salvezza, avendo bisogno di offrire continuamente sacrifici e non potendo portare ad una santificazione definitiva [Eb 5,3; 7,27; 10,1-4], che soltanto il sacrificio di Cristo avrebbe operato. (CCC 1592) Il sacerdozio ministeriale differisce essenzialmente dal sacerdozio comune dei fedeli poiché conferisce un potere sacro per il servizio dei fedeli. I ministri ordinati esercitano il loro servizio presso il popolo di Dio attraverso l'insegnamento (munus docendi), il culto divino (munus liturgicum) e il governo pastorale (munus regendi). (Continua)

(Continua la domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)

giovedì 25 febbraio 2016

Commento CCC a YouCat Domanda n. 249



YOUCAT Domanda n. 249 - Cosa avviene con l’ordine?


(Risposta Youcat) Chi riceve il sacramento dell'ordine riceve un dono dello Spirito Santo, amministrato da Cristo per opera del Vescovo, che gli conferisce un mandato.  

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 1536) L'Ordine è il sacramento grazie al quale la missione affidata da Cristo ai suoi Apostoli continua ad essere esercitata nella Chiesa sino alla fine dei tempi: è, dunque, il sacramento del ministero apostolico. Comporta tre gradi: l'episcopato, il presbiterato e il diaconato.   

Per meditare

(Commento Youcat) Essere sacerdote non significa assumere semplicemente una funzione o una carica; con l'ordine un sacerdote riceve una potestà ben precisa e una missione per i fratelli e le sorelle nella fede.      

(Commento CCC) (CCC 1537) La parola Ordine, nell'antichità romana, designava dei corpi costituiti in senso civile, soprattutto il corpo di coloro che governano. “Ordinatio” - ordinazione - indica l'integrazione in un “ordo” - ordine -. Nella Chiesa ci sono corpi costituiti che la Tradizione, non senza fondamenti scritturistici [Eb 5,6; 7,11; Sal 110,4], chiama sin dai tempi antichi con il nome di “taxeis” (in greco), di “ordines”: così la liturgia parla dell'“ordo Episcoporum” - ordine dei Vescovi, - dell'“ordo presbyterorum” - ordine dei presbiteri - dell'“ordo diaconorum” - ordine dei diaconi. Anche altri gruppi ricevono questo nome di “ordo”: i catecumeni, le vergini, gli sposi, le vedove… 

(Prossima domanda: In che modo la Chiesa intende il sacramento dell'ordine?)