martedì 22 agosto 2017

Commento CCC a YouCat Domanda n. 449



YOUCAT Domanda n. 449 - Parte II. Qual è il significato dei poveri per i cristiani?


(Risposta Youcat - ripetizione) L'amore per i poveri deve essere sempre la caratteristica distintiva dei cristiani; ai poveri non spettano solo delle elemosine, essi hanno diritto alla giustizia. I cristiani sono tenuti in maniera particolare a condividere i loro beni, e Cristo è modello di amore peri poveri.

Riflessione e approfondimenti

(Commento CCC) (CCC 2444) “L'amore della Chiesa per i poveri […] appartiene alla sua costante tradizione” [Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 57]. Si ispira al Vangelo delle beatitudini [Lc 6,20-22], alla povertà di Gesù [Mt 8,20] e alla sua attenzione per i poveri [Mc 12,41-44]. L'amore per i poveri è anche una delle motivazioni del dovere di lavorare per far parte dei beni a chi si trova in necessità (Ef 4,28). Tale amore per i poveri non riguarda soltanto la povertà materiale, ma anche le numerose forme di povertà culturale e religiosa [Centesimus annus, 57]. 

Per meditare

(Commento Youcat)«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5, 3) - questa è la prima frase del discorso della montagna di Gesù. La povertà può essere materiale, spirituale e intellettuale; i cristiani devono prendersi cura dei bisognosi del mondo con grande attenzione, amore e costanza. Non c'è punto in cui verranno giudicati da Cristo così chiaramente come nel rapporto con i poveri: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25, 40). 

(Commento CCC) (CCC 2446) San Giovanni Crisostomo lo ricorda con forza: “Non condividere con i poveri i propri beni è defraudarli e togliere loro la vita. Non sono nostri i beni che possediamo: sono dei poveri” [San Giovanni Crisostomo, In Lazarum, 1, 6: PG 48, 992]. “Siano anzitutto adempiuti gli obblighi di giustizia perché non si offra come dono di carità ciò che è già dovuto a titolo di giustizia” [Conc. Ecum. Vat. II, Apostolicam actuositatem, 8]. “Quando doniamo ai poveri le cose indispensabili, non facciamo loro delle elargizioni personali, ma rendiamo loro ciò che è loro. Più che compiere un atto di carità, adempiamo un dovere di giustizia” [San Gregorio Magno, Regula pastoralis, 3, 21, 45: PL 77, 87].

(Prossima domanda: Quali sono le opere di misericordia corporale?)

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